Piazza San Silvestro con due dei nuovi alberi piantati.

Tutta la storia (vera) sugli alberi a Piazza San Silvestro.

C’era una volta un sogno. Piantare alberi nelle piazze del Centro di Roma. Ebbene questo sogno si avvera! Ma ci sono voluti tanti anni per arrivarci, ed è buffo leggere alcuni titoli glorificatori oggi, mentre il miracolo accade a Piazza San Silvestro.

Andiamo con ordine allora.

Ecco un primissimo passo verso questa idea un po’ folle, molto romantica. Era l’Aprile del 2008.

Circa tre anni dopo, nel 2011, in mezzo ad altre pedonalizzazioni, parte il cantiere per “riqualificare” Piazza San Silvestro, che ospitava un importantissimo snodo Atac, probabilmente da rimettere in ordine e lasciare attivo. Tuttavia si scelse (giunta Alemanno) la via della pedonalizzazione.

Orbene, o meglio, ormale, perché solo dai grandi rendering esposti fuori dal cantiere ci fu una sollevazione popolare. Il progetto parve subito orripilante. Partirono le prime lettere aperte per “salvare la piazza”.

Il primo progetto di riqualificazione di piazza San Silvestro (2011).

Tale fu la reazione che Alemanno corse ai ripari. Il primo progetto fu rivoluzionato con un rapido “cambio” affidato all’architetto Paolo Portoghesi. Ovviamente la realizzazione totale del progetto non fu completata.

Il progetto dell’Architetto Paolo Portoghesi (fonte Archi DiAP).

Ci ritrovammo così con una piazza San Silvestro senza autobus, ma anche senza alcun senso. Un grande spazio sprecato, che poi è rimasto fino ad oggi.

Passarono altri 3 anni circa. Nel dicembre 2014, il consigliere del Primo Municipio Nathalie Naim, nota l’allora albero di Natale provvisorio nella piazza, e pubblicamente si chiede se non fosse più bello e logico piantarlo veramente. Lasciare che un albero salvasse appunto tanta desolazione.

Il sottoscritto prende “le radici al balzo” ed insieme a Nathalie e a Massimo Liviadotti Presidente dell’Ass. Respiro Verde Legalberi decidiamo di fare sul serio.

Nasce così una petizione online, che ottiene subito molto successo ed arriva sino al Sindaco di allora: Ignazio Marino.

La petizione del 2014.

Nathalie procede con la mozione in Campidoglio. Comincia così un lungo iter, con tavoli tecnici, battaglie faticose per dimostrare che gli alberi non “disturbano” l’architettura romana (quella soprattutto) del centro storico. Anzi. E veniamo ascoltati.

All’epoca la giunta, l’assessore Giovanni Caudo, la Commissione Ambiente (Athos De Luca), fino alla Sovraintendeza, sono tutti favorevoli. Manca veramente poco.

Un post di Nathalie Naim di Aprile 2015.

Tuttavia Marino cade. E la nuova amministrazione ferma tutto.

Si può ricostruire ogni passo di questa lunga vicenda, sfogliando i vari post sui social. Vi basta cercare #piazzalalbero. C’è anche la pagina.

Passano altri 6 anni. Dove non smettiamo di bussare. Chiedere. Sperare. Devo anche essere onesto: mentre Nathalie non si arrende mai, e Massimo sembra sempre più ottimista, io tendo a pensare al peggio. Sono quasi rassegnato.

Fino ad oggi. Come un fulmine a ciel sereno:

Nathalie Naim con il primo albero piantato in Piazza San Silvestro.

Ci sono già diverse polemiche. Inevitabile. E viene da sorridere (per usare un eufemismo) a chi si proclama quale meritevole autore di tale impresa. Tuttavia io, Nathalie e Massimo sappiamo la verità e ve la possiamo raccontare quando volete.

Io mi permetto perfino di commuovermi. Sperando che quei giovani alberelli resistano.

Viva gli alberi nel cuore di Roma.



1 commento

Gennaio 2021: i video romaoriani più belli - RomaOra · 13 Febbraio 2021 alle 17:45

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