Roma sarà anche meno soffocata dai turisti e dal traffico, ma il caldo si fa sentire. Virginia Raggi ha quindi firmato una sacrosanta ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli a trazione animale, e quindi le celebri botticelle, quando il termometro risulta pari o superiore a 30 gradi centigradi.

Nella nota del Campidoglio si legge che:

“Alla base del provvedimento l’esigenza di prevedere una maggiore tutela per i cavalli impiegati in attività di trazione di vetture pubbliche o private, e di quelli impiegati in attività ludiche e sportive, per prevenire potenziali danni alla salute di questi animali, particolarmente sensibili alle temperature elevate”.

L’ordinanza è immediatamente esecutiva e valida fino al 30 settembre 2020 e stabilisce anche i comportamenti che si dovranno tenere nei confronti dei cavalli impiegati in attività ludiche o sportive. 

Obbligo di far riposare gli equini, subito dopo le attività, in ambienti freschi e areati. Nel farlo dovranno essere rispettate, viene esplicitato nel provvedimento capitolino, le indicazioni impartite dalla Commissione Medico Veterinaria. 

Tutti d’accordo? No, perché, agli animalisti dell’OIPA non basta. Fanno notare che la promessa della sindaca Raggi era l’abolizione totale delle botticelle.

Il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, Daniele Diaco, aveva garantito il 18 giugno scorso l’arrivo in Assemblea capitolina entro la fine del mese, della delibera per l’eliminazione delle botticelle dalle strade della città. Ma la delibera non è all’ordine del giorno delle prossime convocazioni.

“Ricordiamo che Virginia Raggi in campagna elettorale promise l’abolizione delle botticelle e ormai, a un anno dalla scadenza del mandato, i cavalli sono ancora sotto il sole infuocato e sull’asfalto bollente dell’estate romana”

“Del resto il 18 giugno le associazioni animaliste avevano già manifestato in piazza del Campidoglio per la scarsa attenzione del Comune nei riguardi della tutela degli animali, della gestione dei canili e dei cavalli delle botticelle. Ottenendo la promessa di una delibera per consentire vetturini e cavalli solo nelle ville storiche.”

Una botticella a Piazza di Spagna – Quando ancora c’erano i turisti

Tutto inutile. Ogni estate lo stesso problema.

Che poi, chi le prende se non ci sono turisti?



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