Un bonus fino a 500 euro per acquistare un mezzo elettrico, che sia un monopattino o una bicicletta: è (o era?) quanto prevede il decreto rilancio a partire già da questa primavera, resa surreale dall’emergenza Covid-19.

Di mobilità sostenibile, del resto, si parlava già da tempo e non solo a Roma, ma in questi giorni la voglia di aria aperta e libertà, sta portando moltissimi italiani (ancor di più nella Capitale) a usufruire di questo incentivo mobilità disciplinato dall’art.229 del decreto legge numero 34 del 19 maggio 2020.

Bonus bicicletta, come richiederlo

Che sia una bici, non solo a pedalata assistita, o un segway o overboard, è possibile ottenere un aiuto nella spesa (conservando la fattura e non lo scontrino, fin quando non sarà operativa l’applicazione web del bonus) per evitare l’affollamento sui mezzi pubblici o di auto e il rischio di nuovi contagi.

Mentre aspettiamo che tornino le bici sharing di Jump siano sostituite da quelle di Lime (non senza mille, comprensibili polemiche) e mentre attendiamo di capire come saranno “ordinati” i loro cugini monopattini che ora invadono la città, forse è il caso di fare da soli, e prendersi un mezzo proprio.

Si può, dunque, scegliere il proprio mezzo preferito ottenendo il 60% di sconto e una somma che non superi quella precedentemente enunciata. Subito dopo, basterà collegarsi sul sito del Ministero dell’Ambiente e tramite credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale) e presentare istanza di rimborso allegando il documento giustificativo di spesa. L’acquisto deve essere fatto dal 4 maggio al 31 dicembre 2020.

Attenzione però, un bonus fino a 500 euro non significa che tale somma verrà erogata ogni volta, perché sarà coperto, in generale, il 60%. Questo significa che se vengono spesi 300 euro ne ritorneranno indietro 180 e solo con una spesa di circa 835 euro, l’importo erogato arriverà ai 500. In ogni caso, nella misura non sono compresi gli accessori, come ad esempio il casco.

Come richiedere il bonus

Possono ottenerlo esclusivamente i maggiorenni, usufruendone una sola volta e questi ultimi devono risiedere:

  • in città con più di 50.000 abitanti
  • nei capoluoghi di Regione e di Provincia anche sotto i 50.000 abitanti
  • nei comuni delle Città metropolitane anche se al di sotto dei 50.000 abitanti.

Tuttavia, ci sarà una seconda fase più semplice, quando il processo verrà snellito e il consumatore avrà lo sconto direttamente dal rivenditore. Si dovrà però generare dall’applicazione web un buono di spesa digitale da consegnare poi ai fornitori autorizzati. Se i monopattini sono già in parte introvabili, ciò che si può comprare sono anche biciclette, a pedalata assistita o normale o veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad esempio monopattini, hoverboard e segway).

Bonus a rischio (o forse no)

L’incentivo alla mobilità sostenibile, tuttavia è a rischio per mancanza di risorse. In attesa di capire se la misura sarà rifinanziata, valutando che i 120 milioni di euro stanziati sono di fatto troppo pochi, si era fatta la strada l’ipotesi di un vero e proprio click day.

Il fondo comune attivo nella misura iniziale di 120 milioni di euro è stato comunque incrementato venendo in contro alle richieste di un pubblico che ha temuto la folle corsa allo sconto. L’ansia da click day sembra in parte frenata del lancio della nuova app del Ministero per lo Sviluppo Economico.

Dagli iniziali 120 milioni di euro si è dunque passati a 220 milioni di euro fermo restando il limite voucher fissato al 60% entro un massimale di 500 euro a persona.

Si possono addirittura ottenere mezzi gratuiti, a patto di rottamare veicoli inquinanti che concedono un massimale di 1500 euro da condividere nel contesto del nuovo investimento a fondo perduto dello Stato.



1 commento

Federico · 26 Giugno 2020 alle 17:51

Il 60% di 300€ è 180€, non 120€ e per ottenere 500€ di bonus basta spendere poco più di 800€, non 2000€…

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